Investimenti per la sostenibilità dei vigneti 2026/2027: anche l’acqua al centro del bando

Investimenti per la sostenibilità dei vigneti 2026/2027: anche l’acqua al centro del bando

19/08/2026

La sostenibilità del settore vitivinicolo passa sempre più dalla capacità delle aziende di investire in soluzioni in grado di ridurre l’impatto ambientale e utilizzare in modo più efficiente le risorse.

In questo contesto si inserisce l’intervento “Investimenti per la sostenibilità dei vigneti”, previsto dal Piano Strategico della PAC 2023-2027 e attivato per la campagna vitivinicola 2026/2027 nell’ambito dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera m) del Regolamento (UE) 2021/2115.

La misura sostiene investimenti materiali e immateriali finalizzati ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola e rappresenta quindi un’opportunità da valutare per le aziende vitivinicole che stanno programmando nuovi interventi.

INDICE

Sostenibilità

Una misura che guarda alla sostenibilità nel suo insieme

Uno degli aspetti più interessanti dell’intervento è proprio l’ampiezza degli ambiti nei quali può essere ricercata una maggiore sostenibilità. Il Regolamento europeo individua, tra gli altri, interventi per la produzione biologica e integrata, l’agricoltura di precisione e digitalizzata, la conservazione del suolo, la tutela della biodiversità e la riduzione e gestione dei rifiuti.

Ma indica esplicitamente anche il miglioramento dell’uso e della gestione delle risorse idriche.

Ed è proprio questo l’aspetto che può risultare particolarmente interessante per un’azienda vitivinicola che voglia affrontare la sostenibilità non soltanto dal punto di vista agronomico, ma anche attraverso una gestione più efficiente dell’acqua.

Sostenibilità

Perché considerare l’acqua in un progetto di sostenibilità?

L’acqua accompagna numerose fasi della vita di un’azienda vitivinicola. Non riguarda soltanto l’irrigazione dei vigneti, ma anche le attività di lavaggio, sanificazione, gestione degli impianti e delle infrastrutture, oltre alle diverse esigenze idriche che possono caratterizzare lo stabilimento.

Un progetto di sostenibilità può quindi rappresentare l’occasione per analizzare il ciclo dell’acqua all’interno dell’azienda, individuando dove sia possibile migliorare l'efficienza, ridurre gli sprechi e ottimizzare l'utilizzo della risorsa.

A seconda delle caratteristiche dell’azienda e degli obiettivi del progetto, questo può significare, ad esempio, intervenire sui sistemi di captazione e distribuzione, migliorare il controllo dei consumi, ottimizzare i sistemi di trattamento oppure valutare opportunità di recupero e riutilizzo dell’acqua.

Non esiste, naturalmente, una soluzione valida per ogni realtà: è proprio l’analisi delle esigenze specifiche dell’azienda a consentire di individuare gli interventi più coerenti con gli obiettivi di sostenibilità.

Sostenibilità

Un contributo che può arrivare fino all’80%

Un altro elemento di interesse riguarda il livello di sostegno. Il Regolamento (UE) 2021/2115 stabilisce per gli investimenti previsti dall’articolo 58, paragrafo 1, lettera m), un aiuto che può arrivare fino all’80% dei costi di investimento ammissibili quando gli investimenti sono collegati agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, miglioramento della sostenibilità dei sistemi produttivi e riduzione dell’impatto ambientale.

Si tratta di una percentuale massima prevista dalla normativa europea: l’effettiva intensità del contributo, le spese ammissibili, i criteri di selezione e le modalità di presentazione devono essere verificati sulla base delle disposizioni applicabili e del relativo bando regionale. Questo aspetto rende particolarmente importante valutare per tempo eventuali investimenti, evitando di considerare il bando soltanto come una possibilità di finanziamento di un intervento già deciso.

Più interessante può essere, invece, partire dalle esigenze dell’azienda e verificare se alcuni interventi già programmati, o da programmare, possano essere inseriti in un più ampio progetto di sostenibilità.

Il ruolo dell’acqua nei progetti delle aziende vitivinicole

Per Idroricerche, il tema non è quindi quello di proporre un intervento isolato, ma di mettere a disposizione la propria competenza in una fase di progettazione più ampia.

L’esperienza nella gestione della risorsa idrica per il settore Food & Beverage permette infatti di analizzare gli aspetti legati all’acqua e individuare, insieme all’azienda e ai professionisti che seguono il progetto, le soluzioni tecnicamente più adatte.

Dalla captazione alla distribuzione, dai sistemi di trattamento alla gestione dei consumi, fino alle possibilità di recupero e riutilizzo, l’obiettivo è contribuire a costruire una gestione dell’acqua più efficiente e coerente con gli obiettivi di sostenibilità dell’impresa.

Il tutto naturalmente all’interno di un progetto complessivo, nel quale la componente idrica rappresenta soltanto uno degli elementi che possono concorrere al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla misura.

Un'opportunità da valutare prima della scadenza

L’intervento “Investimenti per la sostenibilità dei vigneti” rappresenta quindi un’opportunità interessante per le aziende vitivinicole che stanno programmando investimenti orientati alla sostenibilità. La possibilità di intervenire anche sulla gestione delle risorse idriche è particolarmente significativa in un settore nel quale l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua è destinata ad assumere un ruolo sempre più importante.

Per questo, prima di definire un progetto di investimento, può essere utile mettere sotto esame anche il ciclo dell’acqua dell’azienda e verificare se esistano margini di miglioramento coerenti con gli obiettivi del bando.

Per la campagna 2026/2027, l’intervento è stato previsto nell’ambito del Piano Strategico della PAC 2023-2027; le modalità concrete di attivazione e le risorse disponibili sono definite dalle singole Regioni e Province autonome.

Se state valutando un progetto di sostenibilità per la vostra azienda vitivinicola, anche l’acqua merita uno spazio nella fase di analisi.

Idroricerche può contribuire a valutare gli aspetti legati alla risorsa idrica e a individuare le soluzioni tecniche più coerenti con il progetto complessivo.

Per saperne di più, visita il sito dell'Unione Italiana Vini oppure visita il sito della tua Regione di riferimento.