PFAS: la nuova sfida per l’industria alimentare

PFAS: la nuova sfida per l’industria alimentare

21/05/2026

Negli ultimi anni il termine “PFAS” è entrato con forza nel dibattito pubblico, soprattutto quando si parla di acqua potabile, produzioni alimentari e tutela ambientale.
Ma cosa sono realmente queste sostanze? Perché vengono considerate così problematiche? E quali soluzioni stanno adottando aziende e istituzioni per limitarne la presenza nell’acqua destinata all’uso umano e industriale?

PFAS

INDICE

Cosa sono i PFAS

I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono una vasta famiglia di composti chimici sintetici sviluppati a partire dagli anni ’40.

La loro caratteristica principale è l’elevatissima stabilità chimica: resistono al calore, ai grassi, all’acqua e alla degradazione naturale. Proprio per questo motivo sono stati impiegati per decenni in numerosissimi settori industriali e prodotti di uso quotidiano.

PFAS

Pur non conoscendo il termine PFAS, in molti hanno avuto a che fare con materiali o prodotti che utilizzano composti fluorurati, ad esempio:

  • padelle antiaderenti in teflon
  • giacche impermeabili tecniche
  • scarpe outdoor idrorepellenti
  • contenitori e carte per fast food resistenti ai grassi
  • schiume antincendio professionali
  • alcuni cosmetici e prodotti per il make-up a lunga durata
  • trattamenti antimacchia per tessuti e divani

La straordinaria resistenza dei PFAS, che inizialmente rappresentava un vantaggio tecnologico, si è però trasformata nel tempo in un problema ambientale globale. È importante sottolineare che il tema della sicurezza riguarda soprattutto i residui e la dispersione incontrollata di queste sostanze nell’ambiente e nell’acqua, non semplicemente la presenza di materiali fluorurati in sé all’interno di applicazioni tecniche controllate.

PFAS

La scoperta del problema

Per molti anni i PFAS sono stati considerati sostanze sicure. Solo tra gli anni ’90 e i primi anni 2000 numerosi studi scientifici hanno iniziato a evidenziare la loro persistenza nell’ambiente e la capacità di accumularsi negli organismi viventi. Oggi vengono spesso definiti “forever chemicals”, proprio perché possono permanere per tempi estremamente lunghi:

  • nelle falde acquifere
  • nei corsi d’acqua
  • nei terreni
  • negli ecosistemi
  • nel sangue umano

La contaminazione può derivare da scarichi industriali, utilizzo di schiume antincendio, discariche o processi produttivi non adeguatamente controllati.

PFAS e acqua: i rischi

L’acqua è uno dei principali veicoli di diffusione dei PFAS. Una volta raggiunte le falde o i sistemi idrici, queste sostanze possono risultare particolarmente difficili da eliminare.

Impatto sugli esseri umani

L’esposizione prolungata ad alcune tipologie di PFAS è stata associata a possibili effetti sulla salute, tra cui:

  • alterazioni del sistema immunitario
  • problematiche epatiche
  • effetti endocrini
  • accumulo nell’organismo
  • possibili correlazioni con alcune patologie croniche

Il tema è particolarmente delicato perché i PFAS tendono a bioaccumularsi: piccole esposizioni ripetute nel tempo possono portare a concentrazioni significative nell’organismo.

PFAS

Le conseguenze ambientali

La criticità dei PFAS non riguarda solamente l’uomo. Queste sostanze possono alterare ecosistemi complessi e diffondersi lungo l’intera catena alimentare:

  • contaminazione delle falde
  • accumulo nei sedimenti
  • presenza nei corsi d’acqua
  • impatto sulla fauna acquatica
  • trasferimento negli alimenti

La loro estrema persistenza rende inoltre molto lunghi e complessi gli interventi di bonifica ambientale.

Le normative europee e i nuovi limiti

Negli ultimi anni l’Unione Europea ha accelerato il percorso normativo relativo ai PFAS, introducendo limiti sempre più stringenti. Tra gli aspetti più rilevanti:

  • introduzione di parametri specifici nelle acque destinate al consumo umano
  • monitoraggi più estesi
  • progressiva riduzione dell’utilizzo di alcune sostanze fluorurate
  • valutazioni su possibili restrizioni ancora più ampie

Parallelamente, diversi Paesi stanno introducendo normative nazionali e strategie di controllo sempre più rigorose.

Il tema coinvolge anche materiali e componenti utilizzati negli impianti industriali, con particolare attenzione ai fluoropolimeri e alle possibili evoluzioni regolatorie future.

PFAS

Le tecnologie per il trattamento dei PFAS

La gestione dei PFAS richiede approcci tecnologici avanzati e soluzioni progettate caso per caso.

Tra le tecnologie oggi maggiormente impiegate troviamo:

  • Carboni attivi: efficaci per numerose tipologie di PFAS, soprattutto in applicazioni su acque potabili e di processo.
  • Osmosi inversa: sistema ad alta efficienza in grado di ridurre in modo significativo molte sostanze contaminanti disciolte.
  • Resine a scambio ionico: tecnologia particolarmente interessante per specifiche applicazioni industriali.
  • Sistemi integrati multistadio: sempre più spesso le migliori prestazioni derivano dalla combinazione di differenti tecnologie di trattamento e monitoraggio.
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Monitoraggio e prevenzione

Oltre al trattamento, sta assumendo un ruolo centrale il monitoraggio continuo della qualità dell’acqua. Le aziende alimentari devono oggi poter contare su:

  • analisi mirate
  • controlli costanti
  • impianti aggiornabili
  • tracciabilità dei processi
  • soluzioni scalabili

La gestione del rischio passa infatti anche dalla capacità di intervenire preventivamente.

L'impegno di Idroricerche

In uno scenario normativo e tecnologico in continua evoluzione, la gestione dell’acqua richiede competenze multidisciplinari e approcci progettuali sempre più specifici.

Idroricerche opera quotidianamente per sviluppare e integrare soluzioni dedicate al trattamento, al controllo e alla sicurezza dell’acqua destinata alle produzioni alimentari. L’obiettivo è definire una gamma di soluzioni capace di adattarsi alle esigenze di ogni comparto produttivo — dalle acque minerali al beverage, dal lattiero-caseario all’enologia — con sistemi progettati per garantire affidabilità, qualità e conformità rispetto agli standard presenti e futuri.

Il tema dei PFAS sarà pertanto uno dei focus dell'operato di Idroricerche nei prossimi anni, per garantire la conformità dell'acqua dei propri clienti e contribuire a tutelare l'ambiente e la salute della popolazione. Perché oggi parlare di acqua significa parlare non soltanto di produzione, ma di responsabilità verso persone, territorio e ambiente.